Scioglimento unione civile: procedure, cause e documenti necessari

Le unioni civili sono state introdotte ufficialmente nel tessuto ordinamentale grazie alla legge numero 76 del 20 Maggio 2016 (la cosiddetta Legge Cirinnà), esse, da un punto di vista giuridico, sono una formazione sociale fondata su vincoli sia economici che affettivi che intercorrono tra due soggetti appartenenti al medesimo genere sessuale.
L’aspetto rivoluzionario della legge è che riconosce un vero e proprio status giuridicamente rilevante a coloro che formano l’unione, il che rende quest’ultima molto simile al matrimonio, ancor oggi precluso agli omosessuali.
Allo stato dell’arte, le unioni civili possono essere costituite solo ed esclusivamente da soggetti con un’età eguale o maggiore a diciotto anni, del medesimo sesso.
La costituzione dell’unione, da un punto di vista legale, avviene mediante la dichiarazione espressa dei componenti dell’unione nei confronti dell’ufficiale di stato civile con la presenza di almeno due testimoni.
Dopodiché, una volta adempiuti tutti gli oneri burocratici, l’ufficiale di stato civile procederà a registrare l’unione civile nell’archivio dello stato civile in modo da rendere edotta la società della nascita di una nuova unione tra due soggetti.
Cause scioglimento e cause impeditive unioni civili
Così come per le coppie eterosessuali che decidono di unirsi nel sacro vincolo del matrimonio, anche le coppie omosessuali che si sono civilmente unite possono avere la volontà di scogliere il vincolo e di separarsi dal compagna/compagno.
Tutto ruota attorno al legame affettivo che lega i componenti dell’unione, se questo viene meno, è possibile sciogliere anche l’unione civile.
Tra le cause di scioglimento dell’unione civile rientra la morte (o la dichiarazione di morte presunta di una delle parti) di uno dei due componenti della stessa e la sentenza di rettificazione e di attribuzione di sesso di una delle parti.
È possibile altresì sciogliere l’unione nei casi previsti per lo scioglimento del matrimonio.
Diverse dalle cause di scioglimento dell’unione, sono le cosiddette cause impeditive alla costituzione della stessa, puntualmente enucleate nei commi 4 e 5 della legge Cirinnà:
- La sussistenza di un vincolo matrimoniale o di una precedente unione civile tra soggetti del medesimo sesso;
- La sussistenza tra le parti di rapporti ex articolo 87 c.c. non possono comunque contrarre unione civili lo zio e il nipote, la zia e la nipote;
- È altresì considerata causa impeditiva l’interdizione per infermità di mente di una delle parti;
- La condanna definitiva di una delle parti per omicidio (sia tentato che consumato) nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con altra persona.
La presenza di una singola causa impeditive dell’unione, determina la nullità della medesima.
Procedimento scioglimento unione civile
Per quanto concerne il procedimento mediante il quale è possibile far venir meno in modo definitivo l’unione civile, è possibile sicuramente affermare che esso è molto più veloce rispetto al procedimento previsto per lo scioglimento del matrimonio.
L’unione civile infatti non conosce la cosiddetta fase intermedia ovvero la separazione.
Se i coniugi non hanno intenzione di comparire dinanzi ad un organo terzo ed imparziale, l’iter di separazione inizia con la dichiarazione, congiunta o disgiunta, rivolta all’ufficiale di stato civile di voler sciogliere definitivamente l’unione civile.
Il legislatore ha concesso alle parti un lasso di tempo (novanta giorni) entro il quale le parti possono riflettere e fare un passo indietro.
Una volta spirati inutilmente i tre mesi, i partner possono presentare la domanda di divorzio che avrà per oggetto la regolamentazione di determinati aspetti fondamentali come: assegnazione della casa, affidamento della prole, alimenti.
I partner possono porre fine all’unione civile anche proponendo ricorso presso il tribunale.
In questo caso, il giudice di norma entro quattro mesi fissa l’udienza di comparizione delle parti all’interno della quale esprimono la volontà di porre fine al loro rapporto.
Successivamente la sentenza che pone fine in modo definitivo all’unione viene trascritta nel registro dello Stato Civile.
Un’ultima modalità di scioglimento dell’unione civile è la cosiddetta negoziazione assistita tra avvocati, una sorta di separazione consensuale.
Documenti scioglimento unione civile
Se si ha intenzione di avviare il procedimento necessario per porre fine all’unione civile, è bene conoscere quali siano tutti i documenti necessari per farlo.
Occorre innanzitutto il certificato di unione civile, lo stato di famiglia e il certificato di residenza (di entrambi), la dichiarazione dei redditi degli ultimi tre anni e la copia dei documenti di identità e codice fiscale.
Scioglimento unione civile: a chi rivolgersi
L’iter per sciogliere l’unione civile è abbastanza snello, tuttavia, è sempre consigliabile avere affianco un professionista del settore in modo da non lasciare nulla al caso.
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